yo's profileRaindog BlogPhotosBlogLists Tools Help

yo Ianne

Occupation
Ovunque appoggerò la testa, quella sarà casa mia. Tom Waits
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 

Raindog Blog

...for i am a raindog too.
There are no photo albums.
August 25

Cambiamenti

Giusto per dirvi che il mio blog trasloca a questo nuovo indirizzo:
 
 

questo rimarrà on-line per le foto

Il gioco del cinema è traslocato su quello nuovo!!!

Ciao a tutti, sono un pò emozionato....forse è l'ultimo post su questo..sigh sigh....

August 01

Arrivi e partenze

Un lungo silenzio va rotto con progetti, racconti e discorsi imponenti.
Niente di tutto questo...o almeno niente di imponente nel senso universale del termine...tutto però assume una connotazione importantissima e ricca di valori per il sottoscritto e per le persone insieme a  lui nell'ultima settimana.
 
Sono appena tornato da un campo con i lupetti bellissimo, non ho mai parlato di questo lato della mia vita....educare, far giocare, tornare bambino anche te insieme ad altri capi con cui vai d'accordissimo e che puoi tranquillamente chiamare amici è una vera gioia. Infinita è la forza  e la felicità che un branco di 30 scalmanati può trasmetterti, sarà una frase banale ma è davvero difficile comprendere tutto questo se non lo si prova.
La stanchezza giorno dopo giorno aumenta ma contemporaneamente vorresti fermare il tempo e perpetuare quei momenti per sempre.
 
Basta con i patetismi.
 
Di ritorno dicevo, e già di partenza.
Domani riparto, destinazione il Belgio; le Fiandre e la Vallonia, i quadri di Van eyck e Rubens,i diamanti di Anversa,  i castelli di Gand e i canali di Bruges.
Libri nello zaino: "Io no" di Licalzi e "L'enigma Caravaggio"
Accanto a me la persona che amo.
 
Un lungo silenzio va rotto con progetti, racconti e discorsi imponenti.
 
Giudicate voi.
 
Buone vacanze,
Gabri.
 
 
 
July 02

Uomo libero

Uomo libero, tu amerai sempre il mare!

Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima

nello svolgersi infinito della sua onda.

E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.

Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine: l'accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore si distrae a volte dal suo battito al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.

Siete entrambi tenebrosi e discreti:

uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi, o mare,

nulla conosce le tue intime ricchezze tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!

E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli vi combattete senza pietà né rimorsi.

Talmente amate la carneficina e la morte, 

o eterni rivali, o fratelli implacabili!

                                

Charles Baudelaire

 

June 07

...el viajero que huye tarde o temprano detiene su andar...

 
Ritornare

Io indovino lo sbattere delle palpebre
delle luci che in lontananza
sottolineano il mio ritorno...
sono le stesse che illumirarono
con il loro pallidi riflessi
ore profonde di dolore...

E anche se non ho voluto il ritorno
sempre si ritorna al primo amore...
La strada vecchia dove l'eco disse
tua è la sua vita, tuo è il suo amare,
sotto lo sguardo beffardo delle stelle
che con indifferenza oggi mi vedono ritornare...

Ritornare...con la fronte appassita,
le nevi del tempo argentarono la mia tempia...
Sentire...che è un attimo la vita,
che 20 anni non sono niente
che febbrile lo sguardo, errante nelle ombre,
ti cerca e ti nomina
Vivere...con l'anima aggrappata
a un dolce ricordo
che piango un'altra volta...


Ho paura dell'incontro
con il passato che ritorna
ad affrontare la mia vita...
Ho apura delle notti
che popolate di ricordi
incatenano il mio sognare...


Però il viaggiatore che fugge
prima o poi arresta il suo andare...
E anche se il dimenticare, che tutto distrugge,
avesse ucciso la mia vecchia illusione,
guardo nascosta una speranza umile
che è tutta la fortuna del mio cuore.


Ritornare...con la fronte appassita,
le nevi del tempo che argentarono la mia tempia...
Sentire...che è un attimo la vita,
che 20 anni non sono niente
che febbrile lo sguardo, errante nelle ombre,
ti cerca e ti nomina
Vivere...con l'anima aggrappata
a un dolce ricordo
che piango un'altra volta...

 

                      Andate qui e clikkate su play!!


May 26

Santissima dei naufragati

 E venne dall’acqua, e venne dal sale
la penitenza dalla mano del mare;
il comandante avanza e niente si puó fare
vuole una morte, la vuole affrontare
e lí l’attendeva, dove il sole cala
cala e non muore, e l’acqua non lo lava
e il demone lo duole, sui banchi d’acqua
stregati di olio e petrolio
e il vento non alzava, e il mare imputridiva
legati a un solo raggio, tutti presi in ostaggio
avanzavamo lenti, senza ammutinamenti
e il comandante é pazzo, e avanza nel peccato
e il demone ch’é suo, adesso vuole mio
e brinda con il sangue all’odio ci convince,
che se é sua la barca che vince, dev’essere la mia
e gli occhi non videro, non videro la luce
non videro la messe, che altri non l’avesse
e il cielo fece nero, e urló la nube al cielo
e s’affamó d’abisso, che tutti ci prendesse
Matri mia, salvezza prendimi nell’anima
Matri mia, le ossa nell’acqua
anime bianche, anime salvate
anime venite, anime addolorate
che io abbia due soldi, due soldi sopra gli occhi
due soldi per l’onore, due monete in pegno
per pagare il legno, la dura voga del traghettatore
e vieni occhi di fluoro, vieni al tuo lavoro
vieni spettro del tesoro
la vela tende, il vento se la prende
la vela cade, le remi allontanate
e accese sui pennoni
i fuochi fatui, i fuochi alati
della Santissima dei naufragati
Matri mia, salvezza prendimi nell’anima
il tempo stremava, l’arsura ci cuoceva
parlavamo alle vare e il silenzio dal mare
e il legno cedeva all’acqua suo pianto
la vela cadde, la sete ci asciugó
acqua, acqua, acqua in ogni dove
e nemmeno una goccia, nemmeno una goccia da bere
e gli uomini spegnevano, spegnevano il respiro
spegnevano la voce, nel nome dell’odio
che tutti ci appagó, il cielo rigó di sbarre il suo portale
il volto di fuoco, dentro imprigionó
lo spettro vedemmo venire di lontano
venire per ghermire, nero di dannazione
vita e morte, vita e morte era il suo nome
Matri mia, salvezza prendimi nell’anima
Matri mia, salvezza prendimi
questa é la ballata di chi si é preso il mare
che lapide non abbia, ne ossa sulla sabbia
né polvere ritorni, ma bruci sui pennoni
nei fuochi sacri, nei fuochi alati
della Santissima dei naufragati
O Santissima dei naufragati vieni a noi che siamo andati
senza lacrime senza gloria, vieni a noi, perdon, pietá.